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LibreOffice vs OpenOffice 2017: quale scegliere?

LibreOffice vs OpenOffice 2017: quale scegliere?

Sono molti gli articoli generalisti che liquidano il confronto LibreOffice vs OpenOffice sostenendo che siano praticamente equivalenti. Sbagliato. Le differenze esistono e sono numerose, anche se l’utente medio non è tipicamente in grado di individuarle.

Breve introduzione storica

Fino al 2010 esisteva una sola suite, denominata OpenOffice.org (OOo), sviluppata da Sun. Quando Oracle ha comprato Sun, minacciando l’esistenza di questa suite, la community ha creato una fork, chiamata LibreOffice.

La maggior parte degli sviluppatori di OOo esistenti è quindi passata a LibreOffice, considerandola la vera continuazione di OOo anziché Oracle OpenOffice, che venne successivamente donato alla Fondazione Apache, trasformandosi in Apache OpenOffice.

Libreoffice vs Openoffice: quale scegliere?

Veniamo ora al nocciolo della questione: perché dovresti scegliere di utilizzare LibreOffice anziché OpenOffice?

Scopriamolo insieme.

  • LibreOffice può utilizzare il codice di OpenOffice, mentre l’inverso non è possibile, per motivi di licenza. Di conseguenza, tutti i miglioramenti introdotti in OpenOffice vengono riportati anche in LibreOffice, mentre i miglioramenti apportati a LibreOffice non sono disponibili su OpenOffice.
  • LibreOffice vanta molti più contributi di OpenOffice. Il numero di modifiche apportate al codice di LibreOffice e quello degli sviluppatori attivi surclassano nettamente quelli relativi a OpenOffice. LibreOffice è inoltre sviluppato da un nutrito numero compagnie commerciali, tra cui Canonical, Red Hat, Collabora, etc.
    Ciò costituisce una forte garanzia: se una di esse dovesse decidere di punto in bianco di non sostenere più il progetto, ci sarebbero comunque le altre. Al contrario, OpenOffice è sviluppato soltanto da un piccolo team di sviluppatori IBM.
  • LibreOffice ha corretto tutti i difetti individuati da Coverity, un rilevatore automatico di bug del codice. La correzione di questi errori si traduce in maggiore stabilità e affidabilità durante l’esecuzione del programma. Al contrario, OpenOffice ha totalizzato un punteggio Coverity di 94 bug per ogni 100000 righe di codice (in totale, circa 10,500 errori non corretti).
  • LibreOffice – a partire dal 2010 – ha intrapreso in un costante refactoring del codice, parte del quale risaliva ancora agli anni 90, facilitando l’aggiunta di nuove funzionalità al progetto e l’abbattimento di eventuali barriere tecniche.
  • LibreOffice ha migliorato significativamente l’importazione dei documenti di Microsoft Office, e consente di salvare anche in formato .docx, .xlsx, pptx, mentre OpenOffice consente solo l’importazione in questi formati.
  • LibreOffice è preferito da più organizzazioni. Tutte le distribuzioni linux lo includono di default, ed è adottato anche da molte istituzioni governative.
  • LibreOffice ha una comunità più ampia ed una migliore documentazione. Potete esporre qualsiasi vostro dubbio su ask.libreoffice.org, /r/libreoffice o in una delle mailing list per ottenere velocemente una risposta. Ogni cambiamento viene prontamente documentato nel wiki di LibreOffice. Sono presenti guide approfondite per tutte le applicazioni del pacchetto.
  • LibreOffice è proiettato verso il futuro: la versione per Android è già stata rilasciata in versione beta, ed una versione online è attualmente in fase di sviluppo.
  • LibreOffice vanta migliori prestazioni: Calc può utilizzare la GPU per i calcoli, la suite non carica 14.000 linee di codice ad ogni avvio, l’importazione di file ODS e XLSX è più veloce, etc.
  • Confrontando le note di rilascio delle versioni di OpenOffice e LibreOffice, noterete che ci sono più miglioramenti e correzioni di errori nel secondo.

Riassumendo, tra i due programmi il migliore è LibreOffice, sotto ogni punto di vista. Punto.

E StarOffice?

StarOffice è l’antenato storico di OpenOffice.org. Si tratta di una suite di produttività personale sviluppata dalla StarDivision, acquisita poi da Sun nel 1999. Nel 2000, Sun decise di rilasciare il codice sorgente di StarOffice alla comunità open source, e fu così che nacque il progetto OpenOffice.org.

StarOffice divenne quindi Oracle Open Office, a seguito dell’acquisizione da parte della Oracle Corp., per poi essere definitivamente abbandonato nel 2011.

Visto il mancato sviluppo, va da sé che non può competere né con OpenOffice.org, né con LibreOffice.

6 Commenti

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  1. Io ho usato entrambi, ma preferisco di gran lunga LibreOffice….ma adesso sto pensando di passare a OpenOffice, perché non è possibile che un programma di 211MB (l'ultima versione di LO) venga scaricato a 10-15kb/s – e non per colpa della mia connessione adsl!

    • Ciao Ana,
      grazie per la tua segnalazione!

      Ho fatto un paio di test, ed in effetti in questo momento il download è proprio lento come dici.

      Comunque ricordati che puoi sempre scaricare libreoffice anche tramite il file torrent proposto sul sito ufficiale. Ho appena testato anche questo metodo, e devo dire che in questo caso il download viaggiava al massimo consentito dalla mia connessione (quasi un megabyte al secondo).

  2. La comparazione fatta tra i due prodotti è interessante. Come utente utilizzo prevalentemente OpenOffice in ufficio e LibreOffice a casa. Sono ottime suite. Di OpenOffice utilizzo soprattutto Calc, Writer e Base (per la stampa in serie), programmi molto affidabili come del resto i corrispondenti di LibreOffice. Di Libre Office utilizzo anche Draw, che è un programma di disegno vettoriale molto interessante; è semplice da utilizzare e molto versatile, direi unico nel suo genere in quanto permette di realizzare disegni tecnici (non molto complessi) e lavori di grafica come manifesti, locandine e altro.
    Nell'utilizzo LibreOffice appare più moderno, anche graficamente, mentre OpenOffice è più classico.
    Interessante sarebbe conoscere i prossimi possibili sviluppi tecnici di Base.

    • Salve Paolo, grazie per le tue interessanti considerazioni!

      Per quanto riguarda Draw, ammetto di non aver mai approfondito il funzionamento di questo programma della suite perché abituato ad utilizzare altri programmi di editing open source, ovvero:
      – GIMP per immagini non vettoriali
      – Inkscape per immagini vettoriali
      – RawTherapee per immagini raw

      • ciao Emanuele,
        tra i programmi che citi, utilizzo spesso anche Inkscape,
        creando immagini che poi inserisco talvolta in Draw.
        Ogni programma ha le sue peculiarità ed è interessante utilizzarli in sinergia.

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