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Intelligenze artificiali che provano sentimenti: presto la svolta?

Intelligenze artificiali che provano sentimenti: presto la svolta?

La settimana scorsa a New York si è tenuta una conferenza riguardante le intelligenze artificiali, durante la quale il professore russo Alexi Samsonovich ha rivelato che “un enorme passo in avanti è ormai alle porte”.

Negli ultimi 50 anni, da quando è stata ufficialmente coniata la nozione di IA (Intelligenza Artificiale), il termine ha creato una lunga serie di aspettative puntualmente disattese, secondo Samsonovich. “Di anno in anno ci si aspetta una svolta, che però non avviene”, ha rivelato a Digital Trends. “Come risultato, l’idea è stata screditata.”

“Tuttavia ci sono valide ragioni per ritenere che stavolta siamo davvero di fronte ad una rivoluzione, come mai prima d’ora. Negli ultimi anni abbiamo infatti assistito ad un progresso esponenziale nella ricerca relativa alle IA, sia per quanto riguarda sia il numero di pubblicazioni che i soldi investiti da governi e compagnie.”

Secondo Samsonovich, l’aumento di interesse ed investimenti porterà con sé sviluppi significativi, compresa una rivoluzione che consentirà alle macchine di provare veri propri sentimenti. “Il requisito fondamentale è dimostrare che una macchina è in grado di provare emozioni umane e mostrare un’intelligenza sociale di tipo umano in una varietà di contesti”, ha affermato.

Samsonovich ha tenuto a precisare che questo non comporta necessariamente un livello di coscienza. Egli pensa infatti che sia del tutto impossibile dimostrare scientificamente la coscienza di soggetti diversi da se stessi, il che renderebbe ogni test poco attendibile.

Alcune macchine dotate di intelligenza emozionale stanno già emergendo, e diventeranno realtà nei prossimi anni, secondo Samsonovich, che alla conferenza tenutasi la settimana scorsa ha presentato l’idea di una specie di test di Turing per l’intelligenza emozionale. Nei prossimi 18 mesi, Samsonovich ed il suo team intendono inoltre sviluppare Virtual Actor, un intelligenza artificiale in grado di creare obiettivi, fare progetti e intraprendere relazioni sociali con le persone.

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