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Ocarina: tutto su questo fantastico strumento

Ocarina: tutto su questo fantastico strumento

Nonostante non sia di certo tra gli strumenti più diffusi o famosi, l’ocarina è uno strumento musicale davvero meraviglioso, in grado di rievocare antiche sonorità, dal sapore magico e incantato.

Per questo motivo abbiamo deciso di rendergli giustizia e realizzare questa guida definitiva sull’ocarina, con tutte le informazioni da sapere a riguardo.

Buona lettura!

Contenuti

Cos’è un’ocarina e come funziona

L’ocarina è uno strumento musicale a fiato, simile nel funzionamento ad un flauto, dal quale si differenzia per via della forma ovoidale e chiusa, anziché cilindrica ed aperta.

Esistono ocarine dalle forme, colori e i materiali più disparati, e con numero di fori differente

Ocarina Varie Forme E Misure

Per quanto riguarda il suono dell’ocarina, meglio non ci dilungheremo in intricate descrizioni: puoi fartene facilmente un’idea in prima persona ascoltando il brano sottostante.

La storia dell’ocarina

Nonostante la sua riscoperta in Europa risalga essenzialmente agli ultimi due secoli, l’ocarina fa parte di una famiglia di strumenti musicali antichissima, che si pensa risalire addirittura a 12.000 anni fa.

Sono ad esempio pervenute ai giorni nostri ocarine a forma di uccelli o altri animali, risalenti alle tradizioni Maya, Azteca e Inca.

Ocarine antiche

L’invenzione della moderna ocarina classica è invece piuttosto recente e la dobbiamo ad un italiano, Giuseppe Donati da Budrio (in provincia di Bologna).

Nel 1853 Giuseppe Donati riuscì – all’età di soli 17 anni – ad elevare questo strumento, utilizzato fino ad allora principalmente come giocattolo, al rango di un vero e proprio strumento musicale a tutto tondo.

Molto curioso è il fatto che l’ocarina raggiunse l’apice della popolarità soltanto nel 1998 grazie ad un videogioco, The Legend of Zelda: Ocarina of time, il cui protagonista riusciva ad acquisire una gamma di poteri proprio suonando questo magico strumento.

Suonare l’ocarina è facile o difficile?

Suonare Ocarina

Ecco la buona notizia: l’ocarina è uno degli strumenti musicali più semplici da suonare in assoluto, anche da autodidatta.

Generare il primo suono è semplice quasi quanto soffiare in un fischietto.

Ogni ocarina che si rispetti viene inoltre venduta corredata da un pratico libretto di istruzioni, indicante la posizione delle dita da assumere per emettere ciascuna nota.

L’unica difficoltà dell’ocarina sta nel fatto che è bisogna imparare a dosare l’aria introdotta nello strumento a seconda della nota che si andrà a suonare.

Ad esempio, con note alte è necessario soffiare più aria, e viceversa con le più gravi; inoltre, in presenza di note alte è necessario adottare un accorgimento in più, ovvero reclinare leggermente la testa verso il basso ed avvicinare lo strumento al petto.

Quanto costa un’ocarina

Ecco un’altra buona notizia per tutti gli aspiranti ocarinisti.

L’ocarina è infatti uno tra gli strumenti musicali più economici.

È possibile acquistare ocarine di ottima fattura ad un prezzo che si aggira tra i 20 ed i 50 euro (a patto di sceglierla con oculatezza, naturalmente).

Quale ocarina comprare?

Collezione di Ocarine

Prima di procedere all’acquisto di un’ocarina, è fondamentale prendere in considerazione alcuni fattori.

Scopriamoli insieme.

Materiale

Le ocarine più diffuse sono generalmente realizzate in uno dei seguenti materiali

  • terracotta
  • ceramica
  • porcellana
  • legno
  • plastica

Tra questi, quello più pregiato è ovviamente la porcellana, mentre il meno pregiato è la plastica.

Il nostro consiglio è quello di optare per un’ocarina in ceramica, dal suono caldo e vibrante, ottimo compresso per rapporto qualità/prezzo.

Se invece ti serve soltanto un’ocarina robusta da portare con te in qualsiasi situazione, potresti optare per la versione in plastica, a patto di sceglierne una di buona fattura.

Tonalità, dimensione e numero di fori

Salvo qualche rara eccezione, le ocarine non sono in grado di coprire un’ampia estensione di suoni.

Dovrai quindi scegliere lo strumento più adatto a te in base al tipo di musica che intendi suonare.

In linea di principio:

  • Le ocarine di grandi dimensioni, usate generalmente come accompagnamento, sono in grado di riprodurre le note più basse, mentre le ocarine di piccole dimensioni sono in grado di raggiungere le note più alte.
  • Ad un numero di fori maggiore corrisponde un numero di note riproducibili maggiore.
  • Per sapere esattamente quali note possono essere riprodotte da ciascuno strumento, è necessario far riferimento alle specifiche fornite dal produttore.

L’ocarina a 12 fori AC (Alto C) è in generale una delle opzioni più quotate e versatili, e consente di riprodurre le note che vanno da La4 a Fa6, inclusi diesis e bemolle.

Ocarine peruviane

Menzione a parte meritano le ocarine peruviane, che ti sconsigliamo caldamente di comprare.

Nonostante si tratti di bellissimi oggetti ornamentali, sono infatti generalmente inadatti ad essere suonati poiché non intonati.

Dove comprare un’ocarina

Dove Comprare Ocarina

È possibile acquistare ottime ocarine sia online che in alcuni negozi di strumenti musicali specializzati.

Innanzitutto, se ancora non ne possiedi una, ti consigliamo di optare per quella più venduta di OcarinaWind su Amazon.it.

Ocarina by OcarinaWind su Amazon.it

Si tratta del prodotto che vanta il miglior rapporto qualità/prezzo in questo settore: con meno di 20 euro potrai acquistare un’ocarina in ceramica di ottima fattura, ideale sia per iniziare che per sostituirne una che non ha soddisfatto le tue aspettative.

Sono compresi nel prezzo anche una custodia imbottita per il trasporto, l’immancabile laccetto di sicurezza ed un libretto di istruzioni con 20 spartiti.

Ocarina By Ocarinawind

Se invece sei già un professionista acclamato o particolarmente esigente, ti consigliamo di rivolgerti ad un negozio fisico specializzato, oppure valutare l’acquisto di un’ocarina professionale sul sito stlocarina.com.

Qui potrai trovare ocarine di fattura pregiata, alcune delle quali realizzate in porcellana, ad un costo che può arrivare addirittura a sfiorare i 2000 euro.

Come suonare un’ocarina: le istruzioni

Bando alle ciance!

Eccoti le istruzioni fondamentali per iniziare subito a suonare la tua nuova ocarina, valide per l’ocarina Alto C a 12 fori, ma per lo più riadattabili anche alle altre.

1. Assicura l’ocarina al collo utilizzando l’apposito laccio in dotazione

Passaggio fondamentale per evitare di far cadere lo strumento, soprattutto se sei alle prime armi.

2. Rivolgi verso di te il lato dello strumento su cui sono presenti solo tre fori
3. Posiziona i pollici sui due fori a lato dell’ocarina, lasciando libero lo sforo di sfiato al centro

Le dita rimanenti andranno poi posizionate sul lato opposto secondo lo schema sottostante, a seconda del suono che intendi riprodurre.

4. Assicurati sempre di sigillare completamente i fori

In caso contrario, produrrai suoni stonati. È sufficiente esercitare una pressione media su ciascun foro, senza esagerare.

5. Solleva o posiziona le dita in base alle note che vuoi riprodurre, seguendo lo schema sottostante

Schema Posizionamento Dita per Ocarina

6. Avvicina l’imbocattura alle labbra ed inizia a soffiare

Le note più acute richiedono di soffiare con maggior forza, mentre per quelle più gravi vale il contrario. Soffiando troppo forte o troppo piano rispetto alla nota che intendi riprodurre, udirai un suono stonato. Con un po’ di pratica ti verrà naturale emettere la quantità d’aria corretta per ciascuna nota.

7. Inclina la testa verso il petto quando devi suonare note alte

Suonando le note più alte, potrebbe capitarti di produrre suoni stonati. In questo caso, prova a reclinare leggermente la testa verso il basso, riducendo contemporaneamente la distanza tra ocarina e petto. Noterai un notevole miglioramento dell’intonazione del suono emesso.

8. Mantieni una presa salda, aiutandoti con le dita inutilizzate

Accostandoti alle note più alte (le più antipatiche, l’avrai capito…) si ridurrà la forza della tua presa sullo strumento. Per una presa più salda e sicura, ricordati di sfruttare anche dita che non stanno coprendo alcun foro.

9. Fai tanta pratica!

Ora che sei a conoscenza delle istruzioni necessarie per suonare il tuo strumento, non ti resta che fare tanta pratica, e suonarlo sempre meglio.

Buon divertimento!

Cura e manutezione dell’ocarina

Le ocarine, soprattutto quelle in terracotta, ceramica o porcellana, sono strumenti piuttosto delicati.

Ecco quindi una lista di consigli molto preziosi per prendertene cura al meglio:

  • Come già detto, ricordati sempre di posizionare il laccio attorno al collo prima di iniziare a suonare, soprattutto se sei alle prime armi, così da evitare cadute potenzialmente fatali.
  • Dopo l’utilizzo, riponi lo strumento nell’apposita custodia protettiva, e posizionalo in un luogo sicuro, al riparo dagli urti.
  • Se ti è possibile, risciacqua la bocca prima di iniziare a suonare, così da mantenere più facilmente pulita l’imboccatura dello strumento nel tempo.
  • Quando hai finito di suonare, pulisci l’interno dell’imboccatura dai eventuali residui di saliva utilizzando un fazzoletto di carta ripiegato su se stesso.
  • Durante la pulizia del tuo strumento, evita di immergerlo nell’acqua, soprattutto se si tratta di un’ocarina in legno.

Questo articolo ti è stato utile? Vuoi sapere qualche informazione in più sulle ocarine? Faccelo sapere con un commento!

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